“Nuovo” Senato della Repubblica: approvato in Aula anche l’articolo 2, “cuore” della riforma

Dopo lunghe discussioni all’interno della maggioranza di Governo, con il rischio concreto di spaccature, in queste ore è stato approvato anche l’articolo 2 del ddl Boschi, ovvero il cuore della riforma del Senato della Repubblica, il quale stabilisce che i Consigli regionali eleggeranno i futuri senatori tra i propri membri, e che “la durata del mandato…

Emergenza migranti: unica “novità” della settimana la conferma dell’accordo sugli “hotspot” attivi dal prossimo novembre

Tirando le somme, l’unica notizia positiva riguardante i migranti è quella che i vertici politici europei hanno preso la decisione, unica concreta, di rendere operativi entro novembre gli “hotspot“, ossia i centri mobili costituiti in Italia e Grecia per l’identificazione e la registrazione dei profughi,  con la rilevazione delle impronte digitali. Per tale complessa operazione ci sarà la partecipazione…

“Ius soli soft”, primo via libera per il ddl che approda in Senato: sarà più facile per minori e figli di immigrati ottenere la cittadinanza italiana

Primo via libera in Parlamento al cosiddetto “Ius soli” soft. I bambini nati in Italia da genitori non italiani e i minorenni stranieri avranno un percorso agevolato, pur nel rispetto di alcuni paletti, quindi una “semplificazione” per la concessione della cittadinanza italiana ai figli degli immigrati. L’intesa si basa sull’accordo raggiunto dalla maggioranza in Commissione Affari Costituzionali alla Camera…

Il ddl di riforma del processo penale approvato alla Camera non senza contestazioni. Adesso la parola passa al Senato

In Aula alla Camera, fino alla fine i deputati del Movimento 5 Stelle hanno protestato duramente, durante le dichiarazioni di voto sulla riforma del processo penale contenente una delega al Governo sulla disciplina delle intercettazioni. Imbavagliati ed esposti perfino cartello con la scritta “No alla legge bavaglio“. Ma questo non è servito perché la Camera ha approvato il disegno di legge…

Emergenza migranti, l’Ue cerca un accordo ma l’Ungheria non parteciperà al meccanismo di redistribuzione

Si cercherà di trovare un accordo, in questa settimana, tra i paese dell’Unione europea che ad oggi appaiono profondamente divisi dalla grave e continua emergenza “arrivi”. Nonostante i “muri” e gli scontri ai confini tra migranti e forze di polizia (supportate anche dai militari: in Ungheria saranno ce en saranno 3.500 ad affiancare la Polizia)  si cerca…

Riforme, ecco come sarà il “nuovo” Senato della Repubblica

La riforma del Senato italiano (ddl Boschi) è stato uno dei punti fermi dell’esecutivo guidato da Matteo Renzi, sin dai primi giorni di  governo dl Paese. Contrariamente ai diffusi allarmismi di una certa parte politica preoccupata probabilmente dalla perdita di tante “poltrone”, il Senato così com’è non sparirà da un giorno all’altro dall’architettura delle istituzioni. Conserverà il…

La Grecia torna oggi alle urne per le elezioni anticipate: la spunterà ancora Alexis Tsipras?

E’ arrivato il giorno delle elezioni anticipate in Grecia. Dopo una primavera ed un’estate sofferte e di forti tensioni socio-economiche, oggi si torna alle urne nel Paese  e gli ultimi sondaggi prima del silenzio elettorale attribuivano un lieve vantaggio all’ex primo ministro Alexis Tsipras sul suo avversario conservatore Vangelis Meimarakis. Sono circa 9,8 milioni i…

Emergenza migranti, il premier ungherese Orban preannuncia arresti per chi entrerà illegalmente nel suo Paese. Continua la costruzione della barriera con la Serbia

Senza mezzi termini: dal 15 settembre 2015, quando entrerà in vigore la nuova normativa più restrittiva sull’immigrazione, i migranti che entreranno illegalmente in Ungheria saranno arrestati.  E’ quanto ha dichiarato il premier ungherese Viktor Orban, conservatore, che ha giustificato la scelta asserendo che i migranti si rifiutano di collaborare con le autorità, non si vogliono registrare e assediano le…

“Un dovere accogliere chi fugge”, le parole di Junker al Parlamento europeo

Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Europea, è stato molto diretto nel definire la situazione “profughi” nel nostro continente, aprendo il suo discorso sullo Stato dell‘Unione Europea di fronte al Parlamento di Strasburgo: “Numeri spaventosi, è non non è comunque il momento di avere paura, è piuttosto il momento di “un’azione concertata e della solidarietà”.  “E’…

“Grexit”, ancora lontani da un accordo tra governo ellenico e creditori

Ancora un nulla di fatto a Bruxelles nella trattativa tra la Grecia e i creditori. Laconico il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, che ha dichiarato:”Non ci siamo ancora, resta molto lavoro da fare”. La dichiarazione ha di fatto bruscamente raffreddato il crescente ottimismo di queste ultime ore g, considerato che un accordo tra le parti fosse addirittura imminente.…