FAGNANO CASTELLO: UCCIDE LA MOGLIE AL CULMINE DI UNA LITE
Un uomo di 52 anni, Giuseppe Servidio, accecato dalla gelosia ha prima aggredito la donna e poi le ha inferto numerose pugnalate all’addome: è morta dissanguata
Un uomo di 52 anni, Giuseppe Servidio, accecato dalla gelosia ha prima aggredito la donna e poi le ha inferto numerose pugnalate all’addome: è morta dissanguata
I carabinieri, con giubbotti antiproiettile, sono sotto la casa dell’ex marito della donna nigeriana assassinata stamane a Noventa Vicentina…
Valigia con resti umani ritrovata in strada a Napoli: «Potrebbero essere di una donna»
L’apertura del processo da parte del giudice che presiede, Jean-Louis Peries, avvenuta nel vecchio edificio del Palazzo di Giustizia a poche centinaia di metri dalla cattedrale di Notre Dame, ha presentato 14 imputati, fra questi l’unico dei 10 kamikaze dei commando che è sopravvissuto
A Sassari un uomo tenta di uccidere la compagna e poi si impicca
La donna, una 41enne di Sennori, è ricoverata in gravissime condizioni in prognosi riservata…
Sui social circolano le immagini dei danni. Il presidente del Paese Obrador conferma: “Nessun danno grave”….
L’omicidio a Calmasino, in provincia di Verona. La vittima aveva 27 anni. L’assassino, Emanuele Impellizzeri, era uscito di prigione tre mesi fa dopo aver scontato una condanna per due rapine. L’ipotesi dell’aggressione sessuale
Oggi è il ventisettesimo anniversario dell’omicidio del giudice Rosario Livatino, una delle tante vittime della mafia siciliana, morto in giovane età e tristemente soprannominato “il giudice ragazzino”, dal titolo del noto film di Alessandro di Robilant, tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa, il quale aveva preso (per così dire) “spunto” dallo sfogo dell’ex Presidente della…
Ciò che è accaduto nel cuore di Londra, ieri, è già storia. Si, perché bombardati come siamo di notizie, immagini, video, scoop, come sempre arriviamo rapidamente alla “saturazione” mediatica e, quasi come fosse un processo neo-metabolico, altrettanto rapidamente ci assuefacciamo (anche all’orrore?) e perdiamo ogni interesse, o quasi, per quanto accaduto. E’ così per l’atto…
Quando muore un essere umano, per mano di un altro essere umano, in special modo un innocente, è difficile trovare la forza di scrivere e commentare. Capisco che la cronaca dell’orrore è purtroppo necessaria, però a volte sfocia, direi inevitabilmente, nella morbosità. E questo mi fa ancora più orrore. Per tale motivo, noi della Redazione…