
di Arturo Ciullo
La Strega si regala una domenica da incorniciare. Vince di misura al “Viviani” contro un ottimo Potenza ed allunga in classifica a +7 sul Catania, bloccata sul pari a casa della Salernitana dell’esordiente Serse Cosmi.
Floro Flores, il quale deve fare sempre i conti con l’indisponibilità di Simonetti, manda in campo il collaudato 4-2-3-1 inserendo Della Morte sulla fascia al posto dell’ex Ancona. Non rischia Prisco (in diffida) e dà fiducia a Talia (ex di turno); in difesa ridà spazio al rientrante Saio al posto di Caldirola. Sul fronte offensivo impiega dall’inizio uno “scalpitante” Mignani al posto di Salvemini. Il ragazzo di Siena non ha tradito la fiducia del tecnico sannita, rendendosi protagonista e decisivo siglando la rete che ha deciso il match, la sua settima in giallorosso.
Trasferta, quella di Potenza, che si prospettava insidiosa, per la buona qualità di gioco espresso dalla formazione lucana. C’era, poi, da considerare il dato statistico dell’imbattibilità casalinga dei lucani dall’inizio del campionato e l’obiettivo, apertamente manifestato dal tecnico Pietro De Giorgio, di conservare tale imbattibilità fino al termine della stagione.
I giallorossi, sin dai primi minuti, imprimono il proprio ritmo, pur dovendo fare i conti con un coriaceo Potenza, che ha saputo tenere alta l’attenzione creando anche qualche buona occasione da rete, specie nella seconda parte del primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi, come accade oramai da un bel po’ di settimane, la musica cambia. Entra in campo una squadra sannita completamente diversa, vogliosa e determinata a far suo il risultato pieno e vincere la partita.
Determinante e prezioso l’apporto dei subentrati Salvemini, Manconi, Caldirola, Kouan e dell’esordiente Celia – autore di una prova convincente e positiva – sull’out di sinistra.
Alla fine, i sanniti portano a casa, con pieno merito, il 14° risultato utile positivo (frutto di 12 vittorie e due pareggi), che rende felici i 500 e più supporters che hanno seguito i propri beniamini in terra lucana.
Queste le mie riflessioni sulla gara:
– squadra compatta, dove tutti si adoperano per dare il proprio contributo. Un plauso speciale va a Della Morte il quale, finalmente responsabilizzato, ha fornito il suo importante contributo; ma anche a Mignani, sempre decisivo e con una media gol/minuti giocati pazzesca. A loro aggiungerei anche Talia, che ha dimostrato sul campo di non essere soltanto un “comprimario”, bensì una pedina importante nello scacchiere del trainer giallorosso;
– ci sono calciatori che sembra stiano accusando un po’ di “ fatica”. Lamesta, a mio avviso, è uno di essi. Ma la sua presenza in campo tiene sempre impegnata buona parte delle difese avversarie; è un giocatore comunque fondamentale per le sue qualità balistiche ed al quale risulta, effettivamente, molto complicato rinunciare;
– pur in presenza di una giornata praticamente “perfetta”, è importante rivedere alcune disattenzioni sulla linea difensiva, tutte evidenziatesi nella prima frazione di gioco. Mi riferisco ad alcune “amnesie” di Ceresoli (il quale si è, tuttavia, abbondantemente “riscattato” nella ripresa) e dello stesso Saio, apparso in un paio di circostanze ancora una volta lontano dal proprio uomo di riferimento. Sono dettagli sui quali bisognerà continuare a lavorare per oleare meglio i meccanismi d’intesa.
Ed ora testa e anima alla “sfida delle sfide”, quella di giovedì prossimo al Ciro Vigorito contro il Catania, unica contendente alla promozione diretta. I sanniti potranno affrontarla forti di un vantaggio di sette punti in classifica, vantaggio che soltanto fino a qualche settimana fa sembrava utopistico e con la possibilità, dunque, di avere due risultati su tre a disposizione.
Occorrerà fornire una prova concreta e determinata, che dovrà manifestare la superiorità non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo della personalità.
Il navigato allenatore siciliano, Mimmo Toscano, sa benissimo che quella di giovedì sera sarà praticamente l’ultima occasione per restare aggrappati al Benevento e di certo studierà qualche mossa a sorpresa per tirargli uno scherzetto.
Da parte nostra, come tifosi, dovremo garantire una massiccia presenza al “Ciro Vigorito”, nonostante criticabili esigenze di calendario abbiano previsto la gara di giovedì in notturna.
La presenza sugli spalti di due tifoserie amiche e rispettose l’una dell’altra fornirà senz’altro un grande spettacolo di sport.
L’attesa è grande, ma non lo è da meno il nostro sogno.
Forza Strega!

2 Marzo 2026 di Redazione
