
di Arturo Ciullo
Con la gara di domenica contro l’Audace Cerignola si chiude la stagione regolare 2025-26, una stagione che lascerà un segno indelebile nella quasi centenaria storia della Strega.
Il Ciro Vigorito si è vestito di giallorosso e ha vissuto la classica giornata che ogni tifoso sogna. Dopo tre anni dalla retrocessione in serie C e due play-off giocati (e persi), il Benevento Calcio ritorna finalmente a calcare il palcoscenico che più gli appartiene: la serie cadetta. E lo fa dominando il campionato.
Domenica pomeriggio, in un tripudio incredibile, non c’era altro da fare che festeggiare e regalare alla squadra e al patron Oreste Vigorito la giusta passerella, non soltanto allo stadio, ma in tutta la città.
La gara con il Cerignola, così come accaduto per le due precedenti, è scivolata via senza patemi. Entrambe le squadre non avevano più niente da chiedere al torneo e si sono affrontate a viso aperto.
Floro Flores adotta ancora un certo turn-over, premiando per lo più la linea verde della cantera giallorossa. In campo, quindi, si sono visti il “portierino” Esposito, Prisco, Talia, Donatiello, Sena e i debuttanti Del Gaudio e Giugliano, tutti ragazzi su cui il Benevento potrà fare affidamento in futuro.
La gara, per quello che può contare, si è conclusa con il punteggio di 2–2, con le reti di Mignani e Lamesta, che raggiungono entrambi la “doppia cifra” come Salvemini. Tumminello e Manconi. Altro record che si aggiunge ai tanti della squadra: ben cinque attaccanti in doppia cifra in una sola stagione.
Ci si prepara, adesso, alla Supercoppa di Serie C, il mini torneo tra le tre squadre vincenti dei rispettivi gironi, Vicenza, Arezzo e Benevento, che decreterà la “regina della Serie C” per la stagione 2026/26. E’ un trofeo che manca nella bacheca giallorossa ed il presidente Vigorito ha già fatto sapere di tenere molto a vincerlo.
Chiudo con una constatazione: nel firmamento del calcio nazionale, che presenta il conto di una grande incapacità gestionale, c’ è una stella che brilla ed è quella del Benevento Calcio.
Ne prendiamo atto con orgoglio… sannita.
Ad maiora, Strega!

28 Aprile 2026 di Redazione
