
di Arturo Ciullo
Il Benevento esce sconfitto dal San Vito-Marulla di Cosenza. Si trattava della prima trasferta dei giallorossi agli ordini nel nuovo tecnico Antonio Floro Flores dopo la “discutibile” scelta societaria di sostituirlo a Gaetano Auteri.
Se qualcuno si aspettava di vedere qualcosa di diverso è rimasto deluso. E non soltanto per una questione tecnico/tattica, ma soprattutto in termini di capacità di gestione delle partite in trasferta, dove persiste un “male” che non accenna a guarire.
Non soltanto è evidente come non sia, in realtà, cambiato nulla, ma sembrano essersi addirittura acuiti i problemi già emersi nelle gare esterne precedenti.
A nulla è bastato giocare in uno stadio vuoto e silenzioso a causa della presenza disertata dalla locale tifoseria organizzata, in aperta contestazione con la gestione del presidente Guarascio.
I sanniti, che pure erano riusciti a portarsi in vantaggio nell’unica azione degna di nota fornita da entrambe le compagini in tutto il primo tempo, sono apparsi lenti, prevedibili e senza mordente. A ciò si deve aggiungere anche l‘ennesima decisione cervellotica di un direttore di gara, recidivamente avverso alla Strega, che regala ai locali un calcio di rigore molto discutibile, che finisce per segnare le sorti dell’incontro.
Questa settimana ritengo inutile andare ad analizzare schieramenti e/o uomini impiegati piuttosto che minuti in cui vengono effettuate sostituzioni; resta soltanto da chiedersi in maniera seria e chiara quali siano, per i nostri colori, gli effettivi obiettivi per il prosieguo della stagione.
Dopo aver visto la gara di ieri, emergono, a mio modesto avviso e secondo la mia opinione, una serie di interrogativi:
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senza voler nulla togliere al nuovo tecnico, al quale auguro un futuro sfavillante, occorre una seria presa di coscienza del fatto che se si vuole competere con “piazze” gloriose come Salerno, Catania e, da ieri, anche la “riabilitata” Cosenza, occorre necessariamente una guida tecnica che sappia garantire una maggiore esperienza e fornire quel “qualcosa in più” che Auteri aveva, comunque, già dato ad un gruppo quasi interamente rinnovato;
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per evitare che si possa incorrere negli stessi errori commessi lo scorso anno, bisogna valutare sin da subito quali dovranno essere gli obiettivi mirati sul prossimo mercato di gennaio, ovviamente compatibili con l’auspicata nuova guida tecnica ed il suo progetto, in modo da poter iniziare immediatamente a lavorare;
– bisogna, inoltre, valutare le reali capacità tecniche e caratteriali dei calciatori chiamati ad essere protagonisti, lasciando da parte le frasi consuete e ripetitive che sentiamo da un po’ di tempo sia nei pre che nei e post-gara.
A noi tifosi interessano calciatori propositivi e concreti, funzionali al raggiungimento di un unico obiettivo importante; non interessa affatto un gruppo di persone che “ a parole“ dice di volersi bene. Ci attendiamo risposte importanti e risvolti altrettanto importanti, non fosse altro nel rispetto dei trecento (e passa) che sono andati a sostenere i giallorossi fino a Cosenza per assistere, poi, ad uno spettacolo poco gratificante; ma anche nel rispetto degli oltre 5.000 abbonati che, lo scorso luglio, hanno riposto fiducia nel progetto societario.
Noi tifosi, dal canto nostro, ci siamo e continueremo ad esserci.
Attendiamo i protagonisti nella prossima ed importante sfida al Vigorito contro i cugini granata, gara fondamentale per determinare il seguito del torneo.
Forza Strega!

24 Novembre 2025 di Redazione
