
Arturo Ciullo
di Arturo Ciullo
La Strega inciampa ancora in campionato, stavolta sul terreno del Francioni, al cospetto di un modesto Latina ed esce sconfitta, mettendo da parte al momento il desiderio di allungare in classifica almeno per un giorno.
Auteri deve rinunciare a Scognamillo sulla linea difensiva e far riposare Prisco in mediana, dando spazio a Ricci e Mehic, confermando un rodato 4-2-3-1
Dopo la bellissima prestazione interna con il Trapani e l’aggancio in vetta alla Salernitana, si attendeva una prova maiuscola, forse anche ignorante, considerati il terreno di gioco e il valore dell’avversario. Stranamente, invece, il Benevento ripropone una prova abulica e arruffona.
I Sanniti, nonostante il divario (sulla carta) tecnico, sono apparsi meno compatti, ma soprattutto poco concreti.
Una gara sporca, in cui le uniche due occasioni da rete (quella di un Lamesta troppo precipitoso e di un Salvemini che avrebbe potuto controllare la palla e dribblare il giovane portiere nerazzurro) sono apparse davvero poca cosa.
Dall’altra parte gli uomini di Bruno hanno cercato di non far giocare i giallorossi e sfruttato le poche capacità a disposizione, come qualche ripartenza o palle alte messe lì a caso in area per sfruttare il fisicato Ekuban; quest’ultimo, grazie ad una colossale dormita della retroguardia giallorossa, segna il gol-partita e consente ai pontini di portare a casa l’intero ed insperato bottino .
A nulla sono valsi gli innesti nella ripresa di Tumminello, Carfora e Della Morte, oltre a quello del giovane (ed atteso) Mignani. Nessuno di essi ha inciso sulla partita.
Riflessioni sulla gara
– la squadra sannita ha nel proprio DNA una sorta di diktat secondo cui deve essere sempre e comunque propositiva, marcando, attraverso il gioco, la propria identità. Ma, come sottolineato la scorsa settimana proprio da Auteri, in questo torneo c’è bisogno di una sana ignoranza, perché bisogna adattarsi a campi di gioco diversi e non conformi e sopratutto a squadre che cercano solo di non farti giocare a calcio;
– al tecnico sannita, la cui esperienza dovrebbe consentirgli di saper leggere le partite, in quest’ultima gara può, forse, addebitarsi il mancato apporto di modifiche in corso che avrebbero potuto consentire una maggiore densità in linea mediana. Vero che la rete avversaria, giunta al 64.mo, ha un po’ tagliato le gambe, ma una squadra che vuole recitare un ruolo importante non può poi non saper proporre soluzioni e strategie alternative al momento di necessità;
– poca attenzione nella fase difensiva. Subiamo ancora un gol assurdo, nato da un cross in area dalla metà campo, dove un incontrollato Ekuban, tra una dormita generale, insacca di testa colpendo da solo. Le disattenzioni e gli errori in area di rigore cominciano ad essere un po’ troppo frequenti e soprattutto fatali
TOP:
contrariamente al giudizio espresso in occasione della gara precedente con il Trapani, la prova scialba e soprattutto senza carattere dell’intera squadra, ad eccezione di un Maita mai domo, questa volta faccio fatica a trovare un calciatore che meriti la sufficienza.
FLOP:
il terreno di gioco del Francioni. “Ciro Vigorito” escluso, sul cammino troveremo ancora 14 stadi (o simil tali) o forse sarebbe meglio definirli campi di gioco dove disputare partite in cui bisognerà usare la sciabola, piuttosto che il fioretto, ed essere cinici. Purtroppo notiamo che ogni tanto riaffiora un po’ di “spocchia“, non di certo caratteristica del mister, il quale cerca comunque di difendere i propri gli uomini anche di fronte ad evidenti disattenzioni.
Auguriamoci che quest’ulteriore incidente di percorso contribuisca alla crescita del gruppo, che deve assumere la consapevolezza che i risultati non arrivano solo grazie al calciomercato, ma si ottengono restando sempre con i piedi piantati a terra. La lettera C di Serie “C” va intesa come “COMBATTIMENTO “.
Ora testa all’Altamura, squadra rinnovata, ma con buone individualità.
Occorrerà fornire una prova importante e saper sfruttare il doppio impegno casalingo consecutivo per restare lì in vetta insieme a squadre raccolte in pochi punti
Forza Strega!

5 Ottobre 2025 di Redazione

