Mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede di Telese Terme, sita in Piazzetta G. Romano 15, ospiterà l’ultimo romanzo dello scrittore Eduardo Savarese, pubblicato nella collana Specchi di Alter Ego Edizioni e inserito tra i libri selezionati per il Premio Strega 2026.Sarà presente l’Autore, in dialogo con il prof. Felice Casucci e l’avv. Luigi Piazza. Letture di Linda Ocone, regista e docente teatrale.
La Fondazione Gerardino Romano di Telese Terme – nella sua opera di divulgazione della letteratura e della costruzione di trame narrative di una realtà sempre più complessa per una ricerca di senso comune – ospita l’opera di Eduardo Savarese, come una lettura sapienziale della favola del corpo, dei sensi che lo animano, un esercizio di memoria oltre e per certi aspetti contro l’individualismo.
Nel testo di Savarese tutto si muove accompagnato da una musica sottile originatasi dal cuore di un bambino solo e in cerca di se stesso. A tratti la musica si fa danza, la morte muove insieme le sue spire. Nell’ardimento che occorre per vivere serve pazienza e coraggio. Questo ci dice il bambino e il corpo istintivo, suo alter ego, della gattina nera che lo accompagna.
Il mondo che descrive Savarese non è altrove, ma qui in mezzo a noi, o a un passo. Il suo realismo distopico, declinato su scale linguistiche plurime, ci porta dentro un incubo riconoscibile e liberatorio.
Il banchetto vendita libri sarà curato dalla Libreria Controvento di Telese Terme.
Eduardo Savarese vive e lavora a Napoli. È professore ordinario di diritto internazionale all’Università “Federico II” e Of Counsel in Grimaldi Alliance. Ha pubblicato con E/O: Non passare per il sangue (2012), Le inutili vergogne (2014), Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma (2015). Con minimum fax Le cose di prima (2018), con Tetra La camera di Ondino (2022) e con Wojtek Il tempo di morire (2019), È tardi! (2021) e Le Madri della Sapienza (2023). Membro del consiglio direttivo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, collabora con “Il Riformista” e “L’Indice dei libri”. Dal 2023 cura la direzione artistica del FLIP, Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano d’Arco.

13 Giugno 2026 di Redazione

