
di Arturo Ciullo
La Strega ammalia. Supera anche il Sorrento sul neutro di Potenza ed allunga (momentaneamente) a +13 sulla diretta inseguitrice Catania. Etnei che saranno di scena stasera al Massimino contro una Casertana in crescita che punta ad ottenere una migliore posizione in classifica.
Floro Flores opta per un mini turn-over dando spazio dal primo minuto a Caldirola, Romano e Mignani.
La Strega entra in campo con il giusto atteggiamento. La gara è vivace e le squadre si affrontano a viso aperto con azioni pericolose da entrambe le parti.
Fino all’episodio che cambia le sorti della partita: un calcio di rigore concesso ai sanniti e trasformato da Salvemini.
Il Benevento spreca due occasioni “fotocopia” per il raddoppio, ad opera di Mignani e dello stesso Salvemini il quale, tuttavia, in pieno recupero sigilla il risultato siglando una doppietta che gli consente di arrivare in doppia cifra nelle reti personali stagionali.
Nella ripresa i sanniti impongono il loro strapotere tecnico e tattico. Floro Flores inserisce Kouan, Saio, Talia, Manconi e Borghini, ma nulla cambia fino al fischio di chiusura, che vede il Sorrento soccombere con lo 0-2 maturato nella prima frazione di gioco.
Queste le mie riflessioni sulla gara:
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i punti conquistati (73), il primato delle reti segnate nell’intera Serie C (67) ed il distacco in classifica dalla prima inseguitrice, evidenziano la superiorità e la forza della squadra, meritatamente in testa al campionato;
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la possibilità di cambiare in corsa il modulo tattico è un’arma micidiale che il Benevento dimostra di saper sfruttare a proprio vantaggio in maniera chirurgica;
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la capacità, già mostrata nella partita con il Catania e confermata nella trasferta di ieri, di saper “gestire” la partita, grazie ad un atteggiamento diverso rispetto alla prima parte del campionato, molto più maturo e consapevole; cosa che ha reso una partita dai più considerata complicata ed ostica, apparentemente “semplice”;
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nessun calciatore è emerso particolarmente, in termini di prestazione, rispetto agli altri: in questa partita è tutto il gruppo che si è mosso all’unisono, armonicamente e con spirito di squadra.
Inizia, ora, il vero e proprio conto alla rovescia verso il traguardo finale.
E ciò a prescindere da quelle che saranno le decisioni in merito alla possibile esclusione del Trapani al quale, da sportivi, non possiamo che augurare la definitiva soluzione di tutti i problemi.
Non bisognerà guardare, inoltre, a quelli che saranno i risultati del Catania, ma restare concentrati esclusivamente su sé stessi e sulle proprie capacità e qualità.
Domenica prossima, al Ciro Vigorito, sarà di scena il Foggia, altra società in piena crisi per svariati motivi, ma che cercherà con ogni mezzo di portare a casa un risultato che possa ancora fornirle un barlume di speranza per ottenere la salvezza. Pur nel rispetto dei prossimi avversari, la posta in palio è troppo importante per la Strega e quindi la concentrazione dovrà essere massima.
E’ atteso il pubblico delle grandi occasioni, per godere tutti insieme di un’unica, comune emozione.
Forza Strega!

9 Marzo 2026 di Redazione

