
di Arturo Ciullo
La Strega supera il Potenza ed aggancia la Salernitana, sconfitta al Cibali di Catania nel match clou dell’ odierna giornata di campionato.
I sanniti sfruttano la seconda gara interna imponendo la “legge del Vigorito” e stendono i lucani con un netto 2-0 in una gara aperta e sempre piacevole.
Auteri conferma gli undici della gara precedente ed il consueto 4-2-3-1 nel segno della continuità tattica, consapevole che gli uomini di De Giorgio non avrebbero fatto barricate, ma affrontato i sanniti senza remore. Del resto è nel credo calcistico del tecnico dei lucani.
Nella prima parte della gara i sanniti hanno sì trovato la rete del vantaggio, ma al contempo sprecato diverse occasioni da rete, lasciando ai potentini la possibilità di restare in gara.
Nella ripresa, grazie anche gli innesti di Della Morte e Mehic, hanno prima trovato la rete della sicurezza e poi gestito il finale con tranquillità. Subentrati a dare supporto anche Mignani, Ricci e Carfora, in una sorta di ordinaria staffetta.
Riflessioni sulla la gara:
– è evidente che quando i sanniti incontrano squadre predisposte al gioco, ne risulta facilitata la possibilità di mettere in campo la “qualità“ del potenziale a disposizione di Auteri;
– la qualità della rosa può essere un vantaggio che diventa fondamentale quando gli interpreti applicano alla lettera lo spartito indicato dal proprio trainer. Come ho avuto modo già di evidenziare in qualche intervento precedente, in questo frangente di torneo il compito più arduo del tecnico siciliano è portare tutti e 20 i “titolari“ ad una condizione ottimale ed omogenea, ottimizzando quanto più possibile la gestione dei cambi.
TOP:
oltre alla conferma dell’asse portante Scognamillo – Salvemini – Prisco – Maita (per tutti loro altra prova maiuscola), mi piace sottolineare la crescita di Saio, Borghini e Ceresoli, che manifestano sempre più padronanza e capacità di lettura delle diverse situazioni di gioco.
Di rilievo, inoltre, come la cooperativa del gol (Salvemini-Lamesta-Manconi) abbia trovato un nuovo “socio“ in Pierozzi, il quale conferma le sue potenzialità in fase offensiva. Nel gioco di Auteri gli esterni sono fondamentali, così come lo è la posizione avanzata di Ceresoli, autore, ieri, di due assist millimetrici tradotti in gol dalle teste” di Salvemini e Pierozzi. Due autentiche perle
FLOP:
i sanniti, purtroppo, sprecano ancora molto. Soltanto nella prima parte della gara si sono contate almeno quattro nitide occasioni da rete, non finalizzate. E’ anche vero, però, che ciò evidenzia una forte capacità di costruzione del gioco.
Da spettatore, resto ancora un po’ perplesso sull’utilizzo della tecnologia quando si abusa in richieste inutili, che tendono a “sminuire“ ancor di più il lavoro dei direttori di gara e renderli meno sicuri. Qualcosa, su questo, andrebbe opportunamente corretto. Giusto, invece, l’utilizzo della tecnologia in maniera adeguata, soprattutto in questa categoria dove negli anni addietro si sono subiti troppi “torti“, e non solo per incapacità tecnica degli arbitri.
Adesso testa alla sfida clou della prossima giornata, che vedrà i sanniti di scena a Catania, al cospetto di una squadra che potrà certamente contare sui favori del pronostico. Sarà una gara importante, ma non decisiva. La Strega è consapevole della propria forza e dovrà essere concreta e determinata.
Se son rose fioriranno e saranno … giallorosse!
Forza Strega!

20 Ottobre 2025 di Redazione

